6 domande per valutare il brand positioning della tua attività?

Un aspetto indispensabile di cui ti devi occupare per avere risultati importanti e ripetuti riguarda il brand positioning, il posizionamento del tuo brand nella testa del cliente.

Per lavorare sul posizionamento è prima di tutto necessario ragionare sul tuo potenziale cliente, sul suo problema e su come tu puoi risolverlo.

Fatto questo, è importante che tu consideri la concorrenza e le tue capacità uniche che ti distinguono.

Ho raccolto 6 semplici domande che potrebbero aiutarti a riflettere e trovare nuovi spunti per la tua attività.

6 domande per identificare il tuo brand positioning

brand positioning

Prendi carta e penna e prova a dare delle risposte; non preoccuparti se non riesci a rispondere fino in fondo o se non sei soddisfatto a pieno delle risposte, è normale; d’altra parte se pensi che la tua attività non giri veramente come dovrebbe, queste domande servono proprio a testare alcuni aspetti che dovresti riconsiderare.

1 – Qual è il grande problema che tu sei in grado di risolvere al cliente?

Quando il tuo cliente ideale si imbatte nella tua offerta, nel tuo prodotto, quali problemi sta cercando di risolvere?

Come ha risolto finora il suo problema, se l’ha risolto?

Perché non ha ancora trovato la soluzione perfetta?

Cosa sei in grado di offrirgli per fare sì che sia veramente soddisfatto?

2 – Qual è il risultato che il cliente sta davvero comprando?

“Le persone non comprano prodotti, comprano versioni migliori di loro stesse.” è una frase che ho letto spesso.

E allora, a cosa assomiglia quel futuro migliore che hanno deciso di vivere con la tua soluzione? Sembra una considerazione banale, ma questo è il fondamento di ogni vendita.

Come cambierà la vita di quella persona? o la sua reputazione, o anche la sua immagine?

Ricordati che sono le persone a comprare. Anche in una grande azienda, chi ha il potere di decidere, di scegliere te invece di qualcun altro, è sempre e comunque una persona

E le persone sono esseri umani con debolezze, paure e ambizioni.

3 – In che modo sei diverso dalla tua concorrenza?

“Differente”, “migliore”, meno costoso” è solo una semplificazione spesso troppo generica.

“La qualità” è un attributo difficilmente quantificabile, e solitamente spetta a chi ha già provato attribuirla, non a te, che per quanto ti sforzi non riuscirai a trasmettere davvero nella mente di chi deve decidere. Molto meglio una recensione onesta e credibile.

E allora cosa fare?

Come puoi distinguerti?

Intanto chiediti: c’è un legame preciso e forte tra una tua caratteristica peculiare, e il problema del cliente che tu hai identificato?

Aggiungo una domanda semplice semplice che mette tante volte in difficoltà i miei clienti.

perché i miei potenziali clienti dovrebbero scegliere il mio prodotto il mio servizio rispetto alla concorrenza?

ti suggerisco qualche possibile idea.

  • perché hai maggiore esperienza?
  • perché fai le cose nel modo più semplice?
  • o magari per i valori per cui tu ti impegni?
  • 0 perché hai un punto di vista nuovo, originale, sul problema è sulla soluzione?

4 – Quali sono i benefici dal punto di vista “emotivo” del tuo brand?

Come si sentono i clienti nel momento in cui ti scelgono?

Innanzitutto la cosa più importante è che questi benefici emotivi siano diversi da quelli che potrebbe offrire la tua concorrenza

5 – Quali sono i benefici dal punto di vista “funzionale” della tua soluzione?

Quali attributi specifici rendono il tuo prodotto o il tuo servizio è migliore delle alternative?

  • È più semplice?
  • Più veloce?
  • Di maggior durata?
  • Più personalizzabile?

6- Perché le persone dovrebbero crederti?

C’è un modo in cui tu puoi provare che il tuo brand è diverso, migliore, più performante o più economico?

Hai delle testimonianze, dei dati oggettivi, o dei riconoscimenti?

Hai ricevuto un titolo? Un Diploma? Qualcosa che aumenti la tua autorevolezza agli occhi del cliente

Quali garanzie puoi offrire al cliente? Cosa succederà se acquista e non è soddisfatto? Quali dubbi posso sciogliere nella sua testa, che lo trattengono dal prendere la decisione di acquistare da te?

Come vedi ti ho offerto molti spunti su cui ragionare per migliorare il tuo brand positioning.

Dopo avere risposto a queste domande, rileggile periodicamente, lascia che lavorino dentro di te, e vedrai che poco per volta, cercare delle risposte ti aiuterà a focalizzare meglio la tua attività.

Se hai tempo puoi approfondire e trovare spunti per il posizionamento della tua attività leggendo questo testo di Al Ries e Jack Trout, un manuale importante per lavorare sul tuo business

Scrivimi le tue idee, a alberto@albertovercellotti.it e potremo fare un ragionamento insieme.

Buon lavoro.

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