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Cosa significa “fare marketing”

conosci te stesso, conosci il tuo cliente, innova. Beth Comstock

Fare marketing vuol dire parlare a chi ti vuole ascoltare.

Vuol dire parlare a chi ha un problema e spiegargli perché la tua soluzione è diversa, e per questo migliore di quelle di tutti gli altri. e proprio per questo motivo risolve il suo problema in un modo unico, a differenza di altri che lo risolvono diversamente.

cosa vuol dire "fare marketing"

Ecco il modo più semplice e veloce per spiegarti cosa significa fare marketing.

Vuol dire parlargli e spiegare che tu risolverai il suo problema, e che mentre adesso è insoddisfatto, dopo che avrà usato il tuo prodotto, dopo che avrà usufruito del tuo servizio, allora finalmente sarà soddisfatto.

Vuol dire anche spiegargli che il modo che tu hai studiato per risolvere quel problema funziona; funziona meglio di altri modi, e funziona soprattutto per quel tipo particolare di problema.

Facile? Per niente. Risolvibile in un istante con uno schiocco di dita?

Ma manco per scherzo.

Il fatto che non sia facile, non deve però scoraggiare, perché proprio lì sta la chiave per farti aprire la “porta di casa” del tuo potenziale cliente, e dare un senso a tutto quello che deve accadere dopo, ovvero l’acquisto di quello che proponi.

Fare marketing non vuol dire urlare ai quattro venti, fare la voce più grossa degli altri, senza neanche capire chi ti sta ascoltando.

E non vuol dire neanche cercare di vendere a tutti i costi.

Non a caso sopra ho parlato di acquisto, non di vendita.

Ma soprattutto fare marketing non vuol dire “tentare di tutto, che magari qualcuno che compra lo trovo”.

Per essere semplici, fare marketing vuol dire fare tutto ciò che è necessario perché una persona compri piuttosto che qualcun altro le venda.

Se sei arrivato su questa pagina, probabilmente cerchi un modo migliore di fare funzionare il tuo business.

Forse la tua attività non gira più come prima, o gira meno di quanto vorresti, o magari non ha mai funzionato.

Non ti prenderò in giro

fare marketing

In un mondo in cui tutti dicono di volerti aiutare con piani, strategie, idee meravigliose, voglio essere sincero con te: non so se ti posso aiutare.

Perché forse la tua attività non è stata pensata nel modo migliore.

O magari l’idea non è stata condotta nel modo migliore

Vorrei davvero, ma non posso prometterti che la pagina social, il nuovo sito, e neanche il funnel che hai appena progettato, faranno svoltare il tuo business.

E neanche le campagne Facebook o le ads su Google, credimi.

Semplicemente perché non è così che vanno le cose.

Non è così che vanno le cose, te lo dico prima così siamo tutti più sereni.

Non starò a raccontarti la favola dei KPI, gli OKR, dei funnel e dell’intelligenza artificiale, e tutti gli altri fantastici strumenti che ci sono o che verranno.

Perché so bene, l’ho sperimentato su ogni cliente con cui ho lavorato, che tutta quella roba non serve a nulla, non può servire a nulla, se non hai prima lavorato sui pilastri fondamentali della tua attività.

Non puoi costruire una casa senza avere un progetto, non basta avere accumulato in cortile mattoni, cemento, tegole; allo stesso modo, non te ne fai niente di un sito, o di una pagina facebook, o di un funnel, se non hai qualcosa di tuo con cui riempirli. Attenzione, qualcosa che interessi ai tuoi clienti, non a te.

E questo è esattamente quello che si dimenticano di dirti spesso i consulenti che interpelli per il marketing della tua attività.

E questo è esattamente il motivo per cui tu stai ancora leggendo questa pagina, perché sai perfettamente che tutto quelloche hai usato finora, tutti i soldi che hai messo sul tavolo, non hanno portato il risultato che ti avevano promesso, anzi è possibile che siano stati gettati in una voragine senza fondo, vuota come il vuoto che senti dentro quando cerchi un’arma in più per andare a combattere là fuori, sul mercato, in mezzo ai tuoi concorrenti.

Hai convinto i soci, o i tuoi dipendenti o tuo marito (o tua moglie) che questa volta, il nuovo sito, la campagna su google per diventare primo (ma primo poi in che cosa?) ti faceva svoltare, ma la verità è che fare marketing non è come giocare al Casino, puntare una somma perché qualcuno ti ha dato una dritta, chiudere gli occhi e sperare che la dritta sia giusta.

Fare marketing non è neppure fare cose a caso, ovunque, sperando che qualcosa rimanga attaccato alla rete, “ma sì qualcuno che legge poi arriva”.

Gli americani lo chiamano “lanciare spaghetti contro il muro”: qualcosa scivola giù, ma qualcosa rimane attaccato.

Il marketing si basa su un processo che richiede di sperimentare, ma su basi solide, sulle fondamenta che tu prima hai disegnato per la tua attività.

Il rischio che corri è che se non segui quel processo, nel fare marketing, il processo te lo farà il cliente: condannandoti, quando va bene allo sconto, o al prezzo più basso, o al confronto dei preventivi all’ultimo sangue.

Non posso garantirti il successo, se però proverai ad ascoltarmi, se proverai a fare quello che ti dico, e se esiste per te una possibilità di farcela, allora per la prima volta le cose potranno cambiare.

Se vorrai davvero rimboccarti le maniche e disegnare la rotta giusta, io ti aiuterò a tracciarla, ma sappi che non esistono scorciatoie.

Non posso prometterti che avrai successo

ma ti prometto che se c’è una chance per avere successo, io faro tutto il possibile per aiutarti a raggiungerlo.

Che ne dici?

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