Chi sono

chi sono alberto vercellotti consulente marketing

Sono un ex-agente di commercio, ma sono ancora un venditore.

Ho iniziato come impiegato in una compagnia di autonoleggio, ma mi stava stretto, e appena ho potuto ho avuto attività commerciali per 10 anni, di seguito ho lavorato più di 15 anni nelle vendite, per grandi aziende ed agenzie.

Un giorno mi sono reso conto che non avevo alcuna capacità discrezionale, ed ero un “dipendente”, con tutte le caratteristiche negative e nessuno dei vantaggi che può avere un dipendente.

Non prendevo ordini dai clienti, in fondo li prendevo dalle aziende mandanti, non potevo scegliere cosa fosse meglio per il mio cliente, ma ero semplicemente retribuito per farlo acquistare ciò che voleva l’azienda.

Questo è un punto focale che analizzo con i miei clienti: molti, troppi sono in apparenza imprenditori, ma sostanzialmente sono dipendenti. 

Dipendono da loro stessi, dai debiti che hanno fatto per mettere su la loro attività, da quelli che fanno per andare avanti; sono in debito con loro stessi, per avere scelto sulla spinta dell’emozione o della disperazione, di iniziare un’attività.

Ma hanno tralasciato gli aspetti fondamentali, concentrandosi solo sulla “vendita”.

Purtroppo il mondo è cambiato, non è possibile fare affidamento solo sulla buona volontà. Il mercato premia chi soddisfa un bisogno e lo fa in modo autentico e unico. Per tutti gli altri c’è solo concorrenza, sconti, preventivi e molte illusioni.

A poco a poco ho realizzato che questo era davvero importante e soprattutto indispensabile per la sopravvivenza dell’imprenditore: avere consapevolezza della chiave, del codice che serve per leggere il mercato.

Senza di quello siamo tutti naviganti in un mare sempre più agitato, senza bussola e senza punti di riferimento. 

E allora ho scelto di lasciare tutto e fare consulenza per mio conto, in modo da essere davvero libero di consigliare quello che serve davvero, e non quello che “devo vendere per avere un premio o perché mi hanno detto di venderlo”.

Man mano che studiavo per migliorare il mio lavoro, mi sono reso conto di quanto questo punto fosse importante e di quanto io e i miei stessi clienti fossimo spesso lontani da questa idea. 

Ho capito quanto sia importante l’attività di marketing per la vendita di qualunque prodotto o servizio, e ho deciso di dedicarmi a fondo a questa componente, che molto spesso viene trascurata a svantaggio dei risultati commerciali

 

Ho un vantaggio rispetto a molti miei colleghi: ho lavorato molti anni nelle vendite, anche quelle “brutte” porta a porta.

Questo mi dà la possibilità di guardare processi e metodi con una ottica estremamente pratica, perché se è vero che il marketing è fondamentale, è altrettanto vero che è fondamentale se finalizzato alla vendita, perché, come diceva qualcuno,

nulla accade finché non avviene una vendita

 

C’è la crisi. E’ vero. Non finirà. 

Non è più crisi, è un cambiamento del sistema.

Ma è anche una crisi di “valori”, anzi di “valore”.

E’ il valore che non viene portato sul mercato. E se non porti valore non puoi pretendere che qualcuno apra il portafoglio per comprare i tuoi prodotti, i tuoi servizi.

So che questo non è semplice da accettare, non siamo abituati a ragionare così, ed io stesso quando lavoravo nelle vendite facevo fatica a capire ed accettare questo concetto.

Sfoglia qui il mio intervento in una classe di imprenditori http://bit.ly/lnkdinav1

marketing e vendite sono parte di un unico processo come il tao
Marketing e vendite sono parte di un unico processo

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